Euroformula Open 2027: calendario provvisorio e cosa cambia rispetto al 2026

La Euroformula Open 2027 si prepara a vivere una stagione di transizione che porta in bagaglio un ritorno atteso da anni: GT Sport ha annunciato il 17 luglio 2026 il calendario provvisorio del campionato, confermando la classica struttura a otto tappe europee e reintroducendo, per la prima volta dal 2018, l’iconico tracciato di Silverstone. Restano fissi i luoghi simbolo della serie — Portimão, Spa-Francorchamps, Hockenheim, Hungaroring, Paul Ricard, Monza e Barcellona — mentre il circuito di Misano, esordiente proprio nel 2026, esce dal programma. Vediamo nel dettaglio le otto gare in programma, il confronto con il 2026 e le novità tecniche e regolamentari che caratterizzeranno la quattordicesima stagione della serie.
Il calendario provvisorio 2027: le otto tappe
Il calendario provvisorio diffuso dall’organizzazione conferma la formula consolidata degli ultimi anni: otto weekend di gara distribuiti tra aprile e ottobre, tutti su circuiti permanenti europei. Le date indicate sono quelle della domenica di corsa, con alcune tappe che occupano l’intero fine settimana. Ecco l’ordine di scorrimento della stagione:
- 11 aprile — Autódromo do Algarve, Portimão (Portogallo): la scena di apertura resta invariata, con la pista portoghese che accoglie il campionato per il quarto anno consecutivo all’inizio del mese.
- 2 maggio — Circuit de Spa-Francorchamps (Belgio): il grande appuntamento ardennese arriva in maggio, in una fascia di calendario più anticipata rispetto al passato recente.
- 16 maggio — Silverstone GP Circuit (Gran Bretagna): il ritorno più atteso. Il circuito britannico mancava dal 2018 e il tracciato della configurazione Grand Prix riporta la serie nel Regno Unito dopo un’assenza lunga nove stagioni.
- 11–13 giugno — Hockenheimring (Germania): l’impianto tedesco slitta in una nuova posizione di calendario, passando dalla tradizionale finestra di settembre a quella di giugno.
- 4 luglio — Hungaroring (Ungheria): la tappa ungherese mantiene il suo appuntamento estivo, alle porte delle vacanze di metà stagione.
- 18 luglio — Circuit Paul Ricard (Francia): il tracciato provenzale chiude il primo blocco della stagione, confermando il ruolo di chiusura della prima parte del campionato.
- 19 settembre — Autodromo Nazionale di Monza (Italia): la “cattedrale della velocità” rientra nel gruppo dopo la pausa estiva, anticipata di circa una settimana rispetto al 2026.
- 10 ottobre — Circuit de Barcelona-Catalunya (Spagna): la finale catalana torna a coronare la stagione in autunno, con la data anticipata di circa due settimane rispetto all’edizione precedente.
Il disegno complessivo conferma la vocazione europea del campionato: sette nazioni, nessun doppio appuntamento consecutivo e una distribuzione stagionale molto equilibrata tra primavera, estate e autunno.
Il confronto con il calendario 2026
Per comprendere appieno le novità della stagione 2027 conviene affiancare il nuovo calendario provvisorio a quello effettivamente disputato nel 2026, che aveva inaugurato l’ingresso di Misano e confermato otto tappe tra Portogallo e Spagna. Le differenze si apprezzano subito guardando i singoli appuntamenti:
| Circuito | Euroformula Open 2026 | Euroformula Open 2027 (provvisorio) | Cosa cambia |
|---|---|---|---|
| Portimão (Algarve) | 17–19 aprile | 11 aprile | Data anticipata di circa una settimana |
| Spa-Francorchamps | 15–17 maggio | 2 maggio | Appuntamento portato in apertura di mese |
| Misano | 5–7 giugno | — | Tappa eliminata dopo l’esordio del 2026 |
| Silverstone GP | — | 16 maggio | Ritorno dopo il 2018 |
| Hungaroring | 3–5 luglio | 4 luglio | Finestra di calendario confermata |
| Paul Ricard | 17–19 luglio | 18 luglio | Posizione stabile a metà luglio |
| Hockenheimring | 11–13 settembre | 11–13 giugno | Passaggio da settembre a giugno |
| Monza | 25–27 settembre | 19 settembre | Tappa anticipata di circa una settimana |
| Barcelona-Catalunya | 23–25 ottobre | 10 ottobre | Finale spostata in anticipo |
Dal confronto emerge con chiarezza la filosofia dell’organizzazione: la serie non stravolge la propria identità, ma riassesta il calendario su una geografia più consolidata. Se nel 2026 l’attenzione si era concentrata sull’esordio di Misano — tappa di nuovo stampo, inserita a giugno — nel 2027 il peso dell’innovazione ricade interamente su Silverstone, un ritorno più che un’inclusione. Anche le finestre temporali si assestano: l’apertura ad aprile resta anticipata, le tappe centrali si compattano tra maggio e luglio e la seconda parte della stagione si chiude con una finale catalana che torna all’inizio di ottobre, dopo il posticipo di una settimana concesso nel 2026 per evitare sovrapposizioni con altri eventi internazionali.
Le novità più significative della stagione 2027
Oltre ai semplici spostamenti di data, la stagione 2027 introduce elementi che incidono concretamente sulla fisionomia del campionato, dal bilanciamento dei circuiti alla struttura logistica per i team. Gli aspetti chiave da tenere d’occhio sono i seguenti:
- Il ritorno di Silverstone dopo nove anni: l’ultimo passaggio della serie (e del mondo GT Sport) sulla pista britannica risale al 2018, quindi il rientro della configurazione Grand Prix segna un cambio di rotta netto rispetto alla politica di calendario degli ultimi anni.
- L’uscita di Misano dopo una sola stagione: il circuito romagnolo era stato la grande novità del 2026, ma l’organizzazione ha preferito rimettere in calendario una piazza di lunga tradizione, riducendo a una sola la presenza italiana insieme a Monza.
- Il Red Bull Ring continua a mancare: per il secondo anno consecutivo l’impianto austriaco resta fuori dal programma, dopo il 2026 che lo aveva già lasciato fuori per la prima volta dal 2018.
- Il cambio di posizione dell’Hockenheimring: il passaggio da fine estate a giugno rimescola la seconda metà della stagione, con la Germania che ora apre il mese più caldo invece di chiudere il rientro estivo.
- Un finale più contenuto: la conclusione a Barcellona arriva il 10 ottobre, una data che stabilizza il bilancio complessivo della stagione e anticipa di due settimane il termine rispetto all’anno precedente.
Il quadro complessivo è quello di un campionato che punterà più sulla solidità dei suoi appuntamenti storici che sull’esperimento: quasi tutte le tappe del 2027 hanno già ospitato più edizioni della serie, e l’unico vero elemento di novità, Silverstone, è un ritorno e non un esordio. Per i piloti e i team si tratta di un terreno più conosciuto, mentre per gli appassionati britannici la riscoperta del tracciato di Northamptonshire aggiunge un capitolo atteso alla storia recente del campionato.
Formato dei weekend, monoposto e regolamento
Sul piano sportivo la struttura della stagione resta quella consolidata: ogni weekend prevede tre gare, per un totale di 24 corse, con la griglia di partenza delle seconde e terze manche determinata dalla classifica invertita delle gare precedenti. La distribuzione dei punti prevede il piazzamento bonus per pole position e giro più veloce, mentre nel conteggio dei titoli vengono scartati i tre risultati peggiori di ciascun pilota, con l’esclusione delle squalifiche. La monoposto resta la Dallara 324 con motore Toyota, la combinazione introdotta a partire dalla stagione 2026 che ha rinnovato l’assetto tecnico della serie mantenendola tra le formule proposte più convenienti della scena europea di contropiede.
In questo contesto, la stagione 2026 ha già disegnato il quadro delle forze in campo: il campionato si è giocato su un dominio ben evidente in cima alla classifica, con la Motopark solida al vertice della classifica costruttori e un gruppo di piloti emergenti — dai rookie agli esordienti di casa — che ha dato vita a duel molto serrati nelle posizioni intermedie. Il 2027 partirà quindi da basi consolidate, con l’elemento di incertezza più grande rappresentato proprio dai circuiti rinnovati: l’aggiornamento del calendario equivale a un aggiornamento delle scuole di guida che faranno la differenza nel titolo.
Da calendario provvisorio a stagione: cosa aspettarsi
Un dettaglio importante che emerge dalla stessa annata 2026 è la natura provvisoria del calendario: l’organizzazione si riserva la facoltà di spostare date in base agli assetti dei più grandi campionati internazionali, come già accaduto quando la finale di Barcellona è slittata di una settimana rispetto alla prima versione del programma. Inoltre, la tradizione della serie prevede un test invernale ufficiale in primavera, storicamente ospitato dal circuito catalano, che permette ai team di mettere a punto le monoposto prima dell’esordio in Portogallo. È ragionevole attendersi che anche per il 2027 la formula si ripeta: conferma ufficiale dei round nei mesi successivi, training di pre-stagione in marzo e via al campionato ad aprile.
In sintesi, la Euroformula Open 2027 si presenta come una stagione di consolidamento con un ritorno di prestigio: otto tappe confermate, Silverstone nuovamente protagonista, un finale ottobrina più compatta e un calendario che premia la continuità più che l’innovazione. Sarà interessante osservare come i team e i piloti affronteranno una stagione che, per la prima volta da qualche anno a questa parte, si giocherà anche sulle piste più classiche del panorama europeo.